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O ninno, il ministro degli internisti, la resistenza non risolta e gli ita- diversi dagli -liani: an intricate quadrangulation!

Si lo so non dovrei vedere tali programmi di notte, una persona dall'alta caratura morale come me...

Però non riuscivo a dormire e Maroni su Matrix mi sembrava l'unica cosa in grado di destare un minimo la mia attenzione. Ovviamente i giornalisti di rete 5 hanno diffuso il messaggio che ormai il mondo è più bello perchè il nostro ministo è il terrore dei delinquenti e che la mafia la sconfigge solo Maroni mentre i giudici comunisti e Saviano pensano solo ad infangare ma in realtà pensano solo ad andare il sabato in barca a vela e il lunedì al Leoncavallo (cit.).

mentre un facciadiplastica lo incensava e cercava di pompare l'ego al ministro degli internisti e al loro comune datore di lavoro Maroni , dopo aver toccato il fondo con l'album delle figurine dei 28 su  30 supersayang da lui catturati ha dedicato una frase a Saviano  che non ricordo perfettamente ma suonava più o meno così : "ma come dovremmo stare tutti dalla stessa parte e invece ci facciamo la guerra". Stessa cosa che poche ore prima una mia amica Berlusconiana mi ha detto.

La mia su Saviano è la seguente: non è un eroe, questa parola la riserverei per altre persone. E' uno scrittore molto intelligente che ha giustamente guadagnato con il suo libro (d'altronde è il suo mestiere). Ha un duplice merito : ha posto la pubblica attenzione sull'argomento camorra, e per primo (almeno a mia conoscenza) ha fatto la seguente analisi, ovvero che la camorra è una multinazionale al pari della nestlè o di impregilo. La sua logica è il profitto da ottenere a tutti i costi anche quello di creare tumori al sud e trasformarli in centri commerciali ad Abbiategrasso o Gallarate.

 O ninno lo conoscevamo tutti nell'agro. Suo nipote imperversava per i bar e coglieva ogni pretesto per mettere ordine e per scatenare una rissa. C'era chi giurava di essere stato a casa del ninno e aver assistito ad iniziazione di nuovi affiliati. I suoi figli e nipoti ciucci "studiavano" al cirillo e vuole la leggenda che arrivassero telefonate di ministri per salvare il culo ai casalesini. La sera alle feste sfoggiavano vestiti costosissimi e guidavano le alfa romeo a 16 anni.  I punti scommesse fioccano e vengono sempre costruite nuovi stabilimenti industriali, centri commerciali e casermoni. I casalesi continueranno ad esistere e non sarà un polentone a liberarcene. E diranno sempre che i giudici sono tutti comunisti e che Saviano è uno che si è fatto solo i soldi.

Ma in realtà la questione che mi sono posto è la seguente : ma effettivamente perchè noi italiani siamo così divisi? Perchè da noi di una presunta sinistra c'è un odio recondito nei confronti della destra? perchè io metterei un segno di rosso (tipo stella di David) su tutti quelli che hanno avuto il barbaro coraggio di votare pdl e, diciamocelo, li condannerei a pene corporali tipo vedere per 4 ore la corazzata Potiemkin  oppure un film in cecoslovacco con sottotitoli in tedesco sui Khmer rossi in Cambogia? Siamo o non siamo nella buona e cattiva sorte finchè morte non ci separi italiani e per questo motivo dovremmo superare in parte tutte le differenze (basta con il patriottame altrimenti Carlomagno mi attacca un pippone).

Io provo nel mio piccolo ma grande BMI (indice di massa corporea) a dare una risposta.

La sinistra ha una ferita storica che si porta dietro da una resistenza non finita. Diciamocelo...allora l'italia non era come adesso, era un paese affamato che desiderava solo una cosa: la giustizia sociale. Inoltre apparivano i veri vincitori della 2 guerra mondiale : i partigiani (eroi che rischiavano la vita a confronto degli alleati che portavano mercato nero e prostituzione). L' Italia era un paese a maggioranza comunista-socialista ed è un fatto acclarato che le famose elezioni del 48 sarebbero state vinte dal fronte elettorale se non si fossero intromesse le ingerenze dei servizi segreti CIA e lo stesso KGB impauriti da un'Italia rossa che sbugiardava il recente accordo di Yalta.

E dopo ci siamo portati dietro anni di Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera (cit.). E porteremo sempre dietro il rancore di questa vittoria reale ma mutilata, di un sogno di un paese che noi pensavamo poter rendere migliore. se ricordate il film di Virzì Ferie d'agosto, il problema di noi che facciamo le vacanze con Silvio Orlando è nel non poter aver concluso quel sogno. Un po' quando incontri una donna bellissima di cui te ne innamori ma per un motivo o per un altro non si è potuto concludere e rimani sempre con quel dubbio, ma se poi...

Ed il Silvio che ha barbarizzato lo scontro culturale dando al termine comunista un significato negativo ed offensivo e costringendo i suoi antagonisti politici a fare di tutto per essere peggiori di lui. E la cosa peggiore è che gli italiani ormai, non avendo più fame, la pensano come lui : che le tasse non vanno pagate, che l'immigrato è un nemico, che i comunisti hanno rovinato il paese, che i vincenti sono solo Corona Belen Lele Mora Maria de Filippi e i deficienti del grande fratello.

la verità come al solito non esiste e non sarà compresa nella mia analisi. L'unica cosa che penso è che più il tempo passa e più siamo troppo troppo italiani

 

http://www.youtube.com/watch?v=EYQhWqCvXTQ

PS oggi riapre o prova a riaprire www.combatrocker.ilcannocchiale.it

 

Pubblicato il 18/11/2010 alle 20.18 nella rubrica Diario.

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